Editoriale:
Lettera ad amici conosciuti e non ancora…

Cari amici,
Vorrei farvi un invito: un viaggio nel mondo dell’hospice e delle cure palliative. Non un viaggio di solo studio, ma un percorso con delle soste piacevoli. ITINERA.R.T. Cammin viaggiando con l’A.R.T. nel mondo dell’hospice e delle cure palliative è il nuovo programma della nostra Associazione. ITINERA.R.T. comprende numerosi eventi scientifici e artistici con l’obiettivo di sensibilizzare i cittadini sui temi del dolore, della sofferenza e dell’assistenza nell’ultima fase dell’esistenza umana ed incentivare così un approccio sano ed equilibrato alla vita.
Forse non siete ancora molto al corrente sull’hospice e le cure palliative. Lasciatemi quindi raccontarvi la piccola storia di questa grande battaglia di civiltà.

Nel 1967, a Sydenham, un sobborgo di Londra, un’infermiera coraggiosa, una donna piena di entusiasma, Cicely Saunders, fondò il St. Christopher’s Hospice, il capostipite dei moderni hospice. Fu l’avvio di un movimento che, in breve tempo, portò alla diffusione delle cure palliative, primo a livello europeo e poi mondiale. Dame Cicely Saunders si è spenta al St. Cristopher di Londra il 14 Luglio 2005. “Il pensiero e il lavoro di Dame Cicely Saunders hanno trasformato il concetto di cure per i malati terminali, così come la pratica della medicina, non solo nel Regno Unito, ma in tutto il mondo”, ha detto, commossa, Barbara Monroe, amministratrice del St Christopher’s Hospice dopo la scomparsa di questa pioniera, infermiera prima e laureatasi in medicina dopo.
Ma che cosa sono le cure palliative? Sono delle cure che prendono in carico la persona malata in fase terminale e la sua famiglia in senso globale, sotto l’aspetto fisico, psicologico, sociale e spirituale. L’obiettivo non è più curare, ma prendersi cura. Viene privilegiata la ricerca della qualità della vita.
Offrire alla persona che non si può più guarire la possibilità di vivere senza dolore e con dignità.


L’Associazione Paulo Parra per la Ricerca sulla Terminalità, A.R.T. con sede a La Bagnata di Bettola, in provincia di Piacenza, è membro della Federazione Cure Palliative. Costituita nel 1997 svolge diverse attività nell’ambito delle cure palliative:

  • formazione del personale curante
  • ricerca, attività di sensibilizzazione dell’opinione pubblica
  • sostegno psicologico ai malati e ai familiari
  • percorsi formativi nelle scuole medie inferiori e superiori
  • conduzione di gruppi di elaborazione del lutto
  • gestione di tirocini…

L’A.R.T. collabora da tempo con istituzioni ed enti pubblici e privati sia a livello nazionale che locale. L’A.R.T. è convinta della necessità di offrire un supporto ed una formazione non soltanto agli “addetti ai lavori”, persone cioè che per professione si avvicinano alla fine della vita, ma a tutti, partendo dai più giovani. In tal modo, l’Associazione contribuisce in maniera decisa ed efficace alla promozione di un cambiamento culturale nel modo di affrontare il termine della vita dove la scienza e l’umano ritrovano un punto di incontro: mettersi all’ascolto dell’Altro, accogliere le sue emozioni, dare sollievo ed accompagnare con rispetto e amore la vita che se ne va.

Da anni, l’A.R.T. allestisce nella città di Piacenza e provincia numerose manifestazioni, tra le quali la Giornata Nazionale contro la Sofferenza Inutile della Persona Inguaribile che si tiene ogni 11 Novembre, Estate di San Martino, e che è divenuta oramai un appuntamento piacentino a rilevanza nazionale.

Siete interessati a proseguire? Accettate di venire con me?
ITINERA.R.T. Cammin viaggiando con l’A.R.T. nel mondo dell’hospice e delle cure palliative è un progetto che si estende su nove mesi, da settembre 2005 a maggio 2006.
Si apre con il World Hospice and Palliative Care Day 2005 (WHPC). Il World Hospice and Palliative Care Day è un’iniziativa mondiale per celebrare e sostenere le attività delle strutture hospice per malati in fase avanzata e terminale di tutto il mondo e le cure palliative.

La nostra (1) prima tappa si situa fuori della nostra Provincia, ma in quella vicina: la Provincia di Parma. In effetti, il primo convegno si terrà a Borgo Val di Taro, sabato 17 Settembre 2005. “L'hospice in Emilia Romagna: una realtà in evoluzione”. A Borgo Val di Taro si è aperto un hospice pubblico a direzione infermieristica. Da tre anni, l’A.R.T. si è impegnata per sostenere la creazione del Centro residenziale di Cure Palliative, per informare la popolazione, per formare e coinvolgere i giovani che sono diventati i padrini del loro hospice dandole un nome, La Valle del Sole, uno slogan, Vivi fino in fondo e disegnandone il logo.

ITINERA.R.T. Cammin viaggiando con l’A.R.T. nel mondo dell’hospice e delle cure palliative ci condurrà poi a Piacenza, (2) seconda tappa del nostro viaggio. Durante una giornata intera ci confronteremo su “L’hospice di Piacenza: sogno o realtà?”. La mattinata sarà dedicata all’hospice e alla rete di cure palliative in Italia. Verranno presentate diverse esperienze e sarà data la possibilità al pubblico di intervenire. Nel pomeriggio, dopo aver ascoltato la testimonianza di un artista di Zelig, rifletteremo insieme sulla realtà piacentina ed il bisogno di un hospice in città.

Gli amici di Zelig continuano a sostenere la mission dell’A.R.T. Dopo il grande successo riscontrato nel novembre 2003 al Palasport di Piacenza con “Direttamente da Zelig” i famosissimi artisti prestano ancora una volta la loro opera a sostegno dello sviluppo delle cure palliative. Ecco la nostra (3) terza tappa : Zelig for l’A.R.T., il 12 Ottobre al Cinema Teatro Politeama di Piacenza.

Riprendiamo la nostra strada. La (4) quarta tappa di ITINERA.R.T. è un altro appuntamento di grande rilevanza: la VI Giornata Nazionale contro la Sofferenza Inutile della Persona Inguaribile, l’11 Novembre prossimo, che punterà i riflettori sul tema “Vivere senza dolore: dall’ospedale alla casa”. Come ogni anno, l’A.R.T organizza un convegno che vede la partecipazione di personalità piacentine e di diverse città italiane. Presenteranno riflessioni ed esperienze originali sulla lotta contro il dolore. Verrà, in quell’occasione, riproposto all’opinione pubblica piacentina il Progetto dell’A.R.T. “Piacenza senza dolore” che vede attualmente coinvolti la città di Piacenza ed i 4 comuni pilota: Castell’Arquato, Borgonovo Val Tidone, Podenzano e Rivergaro. Parteciperanno i ragazzi di alcune scuole sensibilizzati tramite il progetto PADÌ – Parole discrete.
PADÌ – Parole discrete è un percorso di formazione per gli studenti delle scuole medie inferiori e superiori ideato dall’A.R.T. e attivo a Piacenza ed altre città da 5 anni. L’obiettivo è affrontare con i giovani i delicati temi del dolore, della sofferenza, dell’assistenza al malato inguaribile.

Nella serata, per la nostra (5) quinta tappa di ITINERA.R.T., andrà in scena il balletto “I tam-tam di Madre Terra” del Centro Accademico per la Danza di Piacenza, CAD. L’appuntamento con il CAD è diventato oramai regolare. La danza veicola emozioni. Il linguaggio del corpo è universale e la direttrice, Elena Repetti, offre all’A.R.T. la sua arte e la sua passione.Se vuoi saperne di più clicca qui

Una domanda sorge dopo questo bellissimo e commovente momento: Perché degli eventi artistici in ITINERA.R.T.?
Non è facile coinvolgere l’opinione pubblica sui temi dell’assistenza al malato inguaribile. Per questo l’A.R.T. cerca di utilizzare diversi canali per farsi conoscere e per diffondere la cultura delle cure palliative. La musica, il teatro, la danza e lo spettacolo sono strumenti piacevoli per affrontare temi delicati che riguardano ognuno di noi, in un momento o un altro della nostra vita. ITINERA.R.T. Cammin viaggiando con l’A.R.T. nel mondo dell’hospice e delle cure palliative offre ai suoi compagni di viaggio momenti di approfondimento e di distrazione che suggeriscono sempre un pensiero nuovo su di sé e sul mondo che ci circonda.

Sarà proprio con il teatro per bambini che proseguiremo il nostro viaggio. La Compagnia Teatrale Mattioli ha creato uno spettacolo per la scuola materna ed il primo ciclo della scuola elementare. “Rosatina” di Monica Mattioli aiuta i bambini, i genitori e le maestre a riflettere sulla paura dell’abbandono e della perdita. “Rosatina” sarà presentato a Rivergaro in Dicembre. Sarà il tema della nostra (6) sesta tappa .

Sempre con il teatro, apriremo l’anno 2006. In Gennaio, ITINERA.R.T. Cammin viaggiando con l’A.R.T. nel mondo dell’hospice e delle cure palliative ci condurrà, per la settima tappa, a Podenzano. Il comune della Val Nure riceverà Manicomics Teatro con (7) Pigiama Hotel”. Usando la satira e uno stile comico, gli attori di Manicomics Teatro ci offriranno un confronto sulla solitudine del malato ricoverato in ospedale.

Il nostro itinerario ha scelto come (8) ottava tappa di Febbraio, la città di Borgonovo Val Tidone per la serata dedicata alla proiezione del film “Patch Adams”. Nella stessa occasione saranno presenti i Comico Dottori dell’Associazione ViviamoInPositivo di Pavia che, intrattenendo i presenti con animazioni e clownerie, condurranno con estrema delicatezza lo spettatore alla scoperta della magia che sonnecchia in ognuno di noi. Il sorriso come terapia in una città dove è nato il primo Centro Residenziale di Cure Palliative della Provincia di Piacenza, presso l’Istituto Andreoli.

Per (9)la nona tappa di ITINERA.R.T. Cammin viaggiando con l’A.R.T. nel mondo dell’hospice e delle cure palliative, il bellissimo borgo di Castell’Arquato, primo comune pilota ad aver aderito al progetto dell’A.R.T. “Piacenza senza dolore”, presterà il suo stupendo quadro medievale al concerto di pianoforte del Maestro mantovano Stefano Gueresi “Parole e silenzi”. L’autore e compositore Gueresi è da anni grande amico della nostra Associazione. Ha sempre voluto offrire il suo contributo per promuovere la cultura dell’hospice e delle cure palliative. Piacenza e Borgotaro l’hanno già applaudito. Castell’Arquato in Marzo e Novara in maggio saranno a loro volta sedotte dalla sua magia.

Sul nostro ITINERA.R.T. Cammin viaggiando con l’A.R.T. nel mondo dell’hospice e delle cure palliative, (10) la decima tappa , in Aprile, a Piacenza, prevede un incontro divertente con la cultura popolare. La Filodrammatica Carella, da trentanove anni colonna portante del teatro dialettale piacentino, proporrà la simpatica commedia Lassa fé a Don Giacumei. Gli attori e il regista Delio Marenghi si divertono quanto i loro spettatori, e spesso mettono a disposizione di nobili cause la loro arte.

Per concludere il suo viaggio, ITINERA.R.T. Cammin viaggiando con l’A.R.T. nel mondo dell’hospice e delle cure palliative esce dai confini della provincia piacentina e parte per la sua undicesima tappa: Novara. Dalla sua fondazione l’A.R.T. ha sempre messo la formazione al centro dei suoi obiettivi. La formazione degli operatori, dei volontari, dei famigliari, dei giovani… si svolge tramite corsi, seminari, incontri, conferenze e convegni. L’A.R.T., insieme alla Società Italiana di Cure Palliative e alla Federazione Cure Palliative, si impegna affinché la formazione in cure palliative diventi uno strumento da offrire a tutto il personale sanitario e affinché sia creata una disciplina universitaria per poter inserire le cure palliative stabilmente nella formazione sanitaria. La Federazione Cure Palliative, ha scelto 2006 come Anno della Formazione.(11) Il 10 Maggio, presso l’Aula Magna dell’Ospedale Maggiore di Novara, la sezione A.R.T. di Novara promuove un importante convegno sul tema: “Formazione in cure palliative e sensibilizzazione della popolazione: Novara oggi e domani”. Parteciperanno universitari già impegnati nei Master in cure palliative, operatori sanitari, docenti e studenti.

(12) La dodicesima tappa si concluderà in serata, a Novara, con il concerto di pianoforte, “Parole e Silenzi”, del Maestro Stefano Gueresi.

Il successo di ITINERA.R.T. dipende da tutti noi. E’ cammin viaggiando con l’A.R.T. nel mondo dell’hospice e delle cure palliative che possiamo conoscere, capire e crescere insieme. Come in tutti i viaggi ognuno sceglie la stazione dove salire e dove scendere, ma in ogni tappa del viaggio i viandanti si incontrano, scambiano e riportano a casa un bagaglio di esperienze e di solidarietà. E’ così che l’A.R.T. intende costruire ogni anno il suo ITINERA.R.T. Cammin viaggiando con l’A.R.T. nel mondo dell’hospice e delle cure palliative.
Alla fine di questo opuscolo troverete una presentazione della nostra associazione, l’A.R.T., con un invito a ritrovarsi e a collaborare con noi.
Abbiamo pensato utile presentarvi la Società Italiana di Cure Palliative, SICP, e la Federazione Cure Palliative, FCP. Con la FCP vi invitiamo a sottoscrivere la cartolina al Ministro della Sanità Storace che le 55 Organizzazioni non profit, membri della FCP, stanno raccogliendo.

Adesso, cari amici, ne sapete abbastanza. E’ ora di imbarcarci insieme sul nostro ITINERA.R.T. Cammin viaggiando con l’A.R.T. nel mondo dell’hospice e delle cure palliative.
Con amicizia,
Amanda Castello
Presidente A.R.T.

 

Si ringrazia Claude Todoroff per l' aiuto e la realizzazione grafica del materiale di ITINERA.R.T.
claudetodoroff@wanadoo.fr